Notizie recenti

| | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | |
Home Agricoltura Economia “Cereali e dintorni”: rimbalzo dei prezzi

“Cereali e dintorni”: rimbalzo dei prezzi

image_printStampa

Crescita dovuta non esclusivamente all’apprezzamento dell’euro.

Il mercato telematico, mentre si scrive, segnala ancora l’aumento, che però non è dovuto al solo apprezzamento dell’euro sul dollaro, ma a vari fattori concomitanti: problemi di clima, logistica e geopolitica, posto che sussistono colloqui costruttivi con la Cina per nuovi acquisti dagli USA. 

Il mercato potrà poi calmarsi e ridimensionarsi, ma solo con gli arrivi dei nuovi raccolti Sud Americani. 

Intanto dall’ Ucraina arrivano continue segnalazioni di danni alle infrastrutture logistiche e portuali e specialmente di danni a vari oleifici tant’è che l’olio di girasole e di colza così come le loro farine sono aumentati sensibilmente nelle ultime settimane. 

Ciliegina sulla torta: c’è un alert sul settore proteico che per noi è quello più ricco di criticità. Nei mesi di febbraio e marzo inerenti le farine di soya sui porti, sia per problemi produttivi che per mancanza di arrivi, la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente, se non diventare addirittura drammatica, perché se oggi al carico si sfiorano le 6-7 ore di coda chissà dove si arriverà.

Il mercato interno continua ad essere pesante con cereali cedenti e cruscami in ridimensionamento. I proteici inevitabilmente, per i motivi sopracitati, in rialzo e fibrosi stabili. 

Si segnala inoltre che per un caso di Aviaria un milione di galline ovaiole sono in abbattimento in Veneto!!! Ciò vuol dire circa 120 tonnellate al giorno di minori consumi. 

Nel campo delle Bioenergie la situazione non cambia, anzi all’orizzonte potrebbero sussistere insidie sul P.M.G prezzi minimi garantiti, già scesi dall’inizio dell’anno. 

La situazione continua ad essere confusa e critica, il reperimento di matrici sostenibili non è così facile e immediato. 

In generale abbiamo di fronte un quadro non molto gradevole per chi deve acquistare per il quale si aggiunge un problema di forbice maggiormente chiusa tra costi e ricavi, nonché di difficoltà logistiche e per il settore bioenergie, burocratiche. Resta così fondamentale suddividere i rischi con la legge del 1/3+1/3+1/3 e affidarsi a chi vive il mercato tutti i giorni! 

Indici Internazionali al 26 gennaio 2026

L’indice dei noli b.d.y. è sceso a 1.762, punti il petrolio wti è salito a circa 61,50 al barile, il cambio €/$ gira a 1,18606 ore 08,12. 

Mario Boggini e Virgilio

In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

Fuori dal Silenzio

SatiQweb

dott. berardi domenico specialista in oculistica pubblicità