La nuova incognita potrebbe essere il meteo ma al momento nessun allarme.
In questa atmosfera di attesa delle feste le notizie principali sono: Sinoigrains la società che ha in gestione il funzionamento delle riserve centrali di grano, olio e cotone, ed altro starebbe vendendo scorte interne per fare spazio alle importazioni dagli Stati Uniti.
L’altra notizia è che la firma dell’accordo Mercosur è rinviata a gennaio. Polonia e Ungheria restano contrarie, mentre Francia e Italia sono ancora indecise. Il presidente Brasiliano Lula ha accolto la richiesta della Premier Meloni di posticipare la firma per consentire di rassicurare il settore Agricolo. L’intesa richiede l’approvazione di almeno 15 Paesi che rappresentino il 65% della popolazione europea.
L’ultima notizia: i Paesi UE hanno approvato il rinvio di un anno della legge contro la deforestazione. La revisione prevede una valutazione di semplificazione da parte della Commissione.
I mercati non hanno nulla da dire, i fondamentali internazionali sono tranquilli, merce non ne manca, l’unica vera turbativa che potrebbe intervenire è rappresentata dagli effetti meteo del fenomeno climatico La Niña che è tornata a manifestarsi nel Pacifico equatoriale dove è presente, ma debole e probabilmente non così duratura, con effetti climatici più moderati sfumati rispetto al passato.
Effetti di difficile interpretazione in rese agronomiche.
Mercato interno senza storia, a meno di soli problemi di scorte e di logistica visto che abbiamo di fronte tre settimane interrotte da festività che favoriscono chiusure e ponti feriali.
Per le bioenergie dopo il rapportino nr 96-97nulla di nuovo da segnalare. Vi segnaliamo che la scrivente avrà servizio ridotto il 31/12 e chiusa il giorno 02/01/26.
BUONE FESTE!
Indici Internazionali al 22 dicembre 2025
L’indice dei noli b.d.y. è sceso a 2.023 punti, il petrolio wti è salito a circa 57 al barile, il cambio €/$ gira a 1,17157 ore 08,19

Mario Boggini e Virgilio
In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

