Una bastonata alla politica dei dazi arriva proprio dalla Corte Suprema degli USA ma Trump reagisce applicando temporaneamente una norma del 1974 che gli consente di mantenere al 15% i dazi per tutti per 5 mesi… poi si vedrà. Nuovi conflitti sono alla porta con Iran in testa.
Dopo diverse settimane di attesa, ecco la sentenza della Corte Suprema degli USA che respingendo le giustificazioni presentate per l’attuazione dei dazi, dichiara illegittimi quelli applicati dall’Amministrazione Trump.
Comunque, dopo la sentenza, il presidente Trump e il Segretario al Tesoro Scott Bessent hanno dichiarato che la decisione non cambierà l’orientamento della politica commerciale dell’amministrazione. Anzi il presidente ha immediatamente dichiarato che applicherà dazi temporanei al 15% per 150 giorni in attesa del via libera del congresso, il tutto questa volta a termini di legge, basandosi sulla sezione 122 delle regole doganali del commercio.
Questo è valso come fattore ribassista del mercato, ed infatti il telematico ha segnato subito valori negativi.
È presto per prevedere cosa succederà oggi sul mercato, ma di certo questo fattore ribassista, se resisterà, avrà impatto solo sulle quotazioni da aprile.
Nel mercato interno invece si combatte la guerra della farina di soya, la carenza è reale, i magazzini contingentano le file dei camion al carico, (gli spedizionieri chiedono 24-48 ore di prenotazione) e venerdì sera la soya proteica è stata scambiata caricabile su Venezia a 405€ alla tonnellata.
Per il mondo delle bioenergie segnaliamo la disponibilità di un lotto di sansa di oliva essiccata “sostenibile” ad un valore interessante, segnaliamo anche la disponibilità di vinacce umide diraspate sempre “sostenibili”, mentre per le crusche sostenibili si aprono invece le prenotazioni da aprile.
La morale di questo mercato è sempre quella: “il mercato è come il banco del casinò, vince sempre!” Mai giocarci contro, specie puntando sempre e solo al ribasso! Quando la merce costa poco va acquistata o prenotata sempre in base alla famosa formula aurea del 1/3+1/3+1/3 da applicarsi in tempi diversi.
Indici Internazionali al 23 febbraio 2026
L’indice dei noli b.d.y. è stabile a 2.043 punti il petrolio wti è salito a circa 66 al barile, il cambio €/$ gira a 1,18233 ore 08.28.

Mario Boggini e Virgilio
In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

