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“Garabandal e oltre”

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La situazione a oggi 

All’inizio degli anni ’60 la Madonna appare a Garabandal, un paesino della Spagna, a 4 ragazzine, tra cui Conchita Gonzales, che aveva allora 12 anni. I fenomeni soprannaturali vari, alcuni visti da tutti, vanno avanti per diversi anni. Abbiamo i filmati dell’epoca, certe manifestazioni sono impressionanti. La Madonna dà lì due forti messaggi per il mondo intero:

Il primo messaggio – 18 ottobre 1961:

È necessario fare molti sacrifici, molta penitenza, visitare spesso il Santissimo Sacramento, ma prima di tutto bisogna essere molto buoni. E se non lo faremo vi sarà per noi un castigo. Già la coppa si sta riempiendo e, se non cambiamo, il castigo sarà grandissimo“.

Il secondo messaggio – 18 giugno 1965:

Siccome non si è compiuto, non si è fatto sufficientemente conoscere il Mio messaggio del 18 ottobre, voglio dirvi che questo è l’ultimo. Prima la coppa si stava colmando, ora trabocca. Cardinali, Vescovi e Sacerdoti camminano in molti sulla via della perdizione e trascinano con loro moltissime anime. All’Eucaristia si dà sempre meno importanza. Dovete con i vostri sforzi evitare la collera del buon Dio che pesa su di voi. Se Gli chiederete perdono con animo contrito, Egli vi perdonerà. Io, vostra Madre, per mediazione di S. Michele Arcangelo, voglio esortarvi alla conversione. Questi sono gli ultimi avvertimenti. Vi amo molto e non voglio la vostra condanna. Pregate sinceramente, e Noi vi esaudiremo. Dovete fare più sacrifici. Meditate sulla Passione di Gesù“.

Oltre a tali messaggi, invito alla conversione, la Madonna rivela pure dei segreti relativi ad alcuni eventi futuri, due in particolare: l’Avvertimento e il Miracolo. Essi saranno due fenomeni soprannaturali che Dio donerà all’umanità per aiutarla a ravvedersi e a convertirsi, e così salvarsi, se non il corpo, almeno l’anima (che è molto più importante). 

L’inferno, per la rivelazione cristiana, ricevuta dagli Apostoli e dai Santi nel corso di 2000 anni, non è una storiella horror medievale. San Francesco, ad esempio, che ha fatto tanti miracoli e ha avuto apparizioni e rivelazioni da Cristo, chiude il Cantico delle creature dicendo: “Guai a quelli che muoiono nei peccati mortali“, perché appunto non eviteranno la dannazione eterna, “la morte seconda”. Dopo quelli del passato, anche vari Santi contemporanei, tra cui i veggenti di Fatima (1917) e Santa Faustina Kowalska (1905-1938), sono stati portati a visitare l’aldilà da vivi, inferno, Purgatorio e Paradiso. 

Con l’Avvertimento, tornando a Garabandal, ognuno prenderà coscienza dello stato reale della propria anima, avrà una vera e propria illuminazione interiore circa i suoi peccati. Di solito anche i credenti e praticanti ne hanno una coscienza parziale, relativa, e il pentimento, il dispiacere, è altrettanto parziale, e così il perdono di Dio, con conseguenti sofferenze, in questa vita e nell’altra (vedi rivelazioni a Santa Caterina da Siena, dottore della Chiesa, nel “Dialogo”). L’Avvertimento di cui sopra sarà dunque una dolorosa presa di coscienza, ma sarà una grazia. 

Il Miracolo sarà invece un segno soprannaturale che si manifesterà a Garabandal, sarà visibile a tutti, si potrà anche filmare e riprendere con le telecamere, tutti capiranno che è un fatto soprannaturale e questo aiuterà alla conversione. Dopo questi due fenomeni, ci saranno le catastrofi e i castighi annunciati nelle tante apparizioni ufficiali della Madonna: da la Salette, Francia 1846, a Fatima, Portogallo 1917, ad Akita, Giappone 1973, a Kibeho, Ruanda, anni 1980, tutte, dicevo, apparizioni ufficialmente riconosciute dalla Chiesa; ci sono poi al riguardo anche le rivelazioni alla beata Elena Aiello, morta nel 1961, alla grande mistica e Serva di Dio Luisa Piccarreta, in via di beatificazione, morta nel 1947, e altre.

Garabandal, pur essendo come apparizione, a detta di molti, anche esperti, assolutamente credibile, non è stata ancora riconosciuta dalla Chiesa. Capita. Ma la Chiesa contemporanea in quest’ambito ha dimostrato sia di aver bisogno di tempo, sia di saper riconoscere i suoi errori.  Basti pensare, ad esempio, ai casi di Santa Faustina Kowalska o Padre Pio e altri, prima rifiutati e poi celebrati. 

Al momento, delle 4 veggenti di Garabandal è in vita Conchita Gonzales, che è quella incaricata di avvertire il mondo pochi giorni prima che accadano i fenomeni annunciati. La signora ha adesso 77 anni e ha già superato una malattia tumorale. Il tutto accadrà durante la vita sua, infatti lei ha l’incarico di avvertire il mondo, compito analogo a quello dei veggenti di Medjugorje, che hanno tutti ormai sessant’anni e più. Ancora più anziano è il sacerdote, scelto a suo tempo, che farà per loro da tramite con i media. 

Conclusione: quanto tempo può mancare al compiersi degli eventi?

Chi ha fede sa che nella vita deve sempre avvicinarsi vieppiù a Dio, e oggi più che mai, per la sua e l’altrui salvezza.

Chi non ha fede farà bene forse a farsi delle domande e a fare una ricerca seria sull’argomento, da cui può dipendere la sua eternità. Intanto l’orizzonte geopolitico appare sempre più fosco a tutti.

Marco Santoro – 2° classificato a concorso Professore/ricercatore di Pedagogia generale e sociale c/o Università dell’Aquila 2002.

Già Cultore di Storia della Pedagogia e Pedagogia sociale c/o Università di Cassino 

Docente di Filosofia e Storia nei Licei

Professore a contratto all’Università di Cassino. Autore di pubblicazioni scientifiche

In collaborazione con: www.gazzettadellemilia.it

Foto copertina: credits by  Lourdes Cardenal – Chiesa parrocchiale di San Sebastiano di Garabandal in Cantabria (Spagna)

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