Premiato anche QuotidianoWeb per il suo impegno nella divulgazione
Un pubblico caloroso, un’atmosfera di grande partecipazione e un momento di confronto tra eccellenze del mondo medico e scientifico. È questo il bilancio della serata organizzata ieri a Bologna da EUNOMIS e SIM — Società Italiana di Medicina — che ha voluto celebrare, ancora una volta, l’impegno, la ricerca e la divulgazione scientifica nel nostro Paese.
Un evento che ha riunito professionisti, esperti e operatori del settore, ma anche rappresentanti del mondo dell’informazione e della comunicazione scientifica. Tra i momenti più significativi della serata, la consegna dei premi SIM, riconoscimenti dedicati a chi ogni giorno contribuisce alla crescita della cultura medico-scientifica in Italia.
Con grande orgoglio, tra i premiati c’eravamo anche noi di QuotidianoWeb, che ogni giorno raccontiamo con coraggio e coerenza la realtà dei fatti, anche quando questi non trovano spazio nei circuiti dell’informazione ufficiale. Un riconoscimento che premia un lavoro quotidiano di approfondimento e di ricerca, volto a dare voce a tematiche, dati e punti di vista spesso trascurati o silenziati dal mainstream, in particolare nel delicato ambito della sanità e della medicina.
«Siamo profondamente onorati di questo premio — ha commentato il Direttore Lamberto Colla— che rappresenta per noi uno stimolo ulteriore a proseguire nel nostro lavoro di informazione al servizio dei lettori e dell’informazione vera, obiettiva e senza valutazioni precostituite».
La serata bolognese si è conclusa tra gli applausi, i sorrisi e un sentito ringraziamento da parte di Andrea Montanari in qualità di “presentatore” e presidente di EUNOMIS a tutti coloro che, nei rispettivi ambiti, contribuiscono ogni giorno a costruire un sistema sanitario più informato, aggiornato e vicino ai bisogni delle persone.
Un grazie speciale, dunque, agli organizzatori per aver reso possibile un momento di incontro così prezioso e per aver riconosciuto l’impegno di tanti protagonisti, spesso lontani dai riflettori, ma fondamentali per il futuro della medicina e della salute.
Redazione

